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Golpe Ue in Svizzera: “Togliete il divieto ai minareti”
L'EUROPA SFIDA BERNA E LA LEGA
Bruxelles: “Elvetici rimangiatevi quel voto referendario sull'islam”
E ora arrivano i moldavi col passaporto rumeno
(Aggiornamento)

di Redazione. La Svizzera si è avvicinata troppo alla galera europea e ora ha finito per trovarsi anche lei dietro le sbarre: i Cantoni elvetici perdono così quella preziosa libertà per cui si era battuto Guglielmo Tell, e dovranno affrettarsi a cancellare la volontà espressa dai loro cittadini. La pietra dello scandalo è il divieto generalizzato alla costruzione dei minareti, deciso dagli svizzeri col referendum popolare del 29 novembre scorso. L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa non ne vuole sapere. L'Eurolager ha infatti votato un documento per mettere finalmente il bavaglio al popolo svizzero, imponendo che il risultato referendario venga cancellato “al più presto”.

POLITICHE E PRATICHE. Ma non è tutto, il rapporto approvato dalla Ue, intitolato “Islam, islamismo e islamofobia in Europa”, attacca pesantemente anche la Lega Nord. Oltre ad esprimere preoccupazione e censura “per il recente referendum svizzero”, si punta il dito contro le “autorità nazionali e locali” che “stanno introducendo politiche e pratiche che discriminano i musulmani”.

DEMOCRAZIA LIMITATA. L'ordine di scuderia europeo, inoltre, sollecita subdolamente drastiche limitazioni alla democrazia quando c'è il rischio che il popolo possa esprimere una volontà diversa da quella dei burattinai di Bruxelles, solerti islamizzatori del Vecchio Continente: l'Ue chiede di reprimere “l’abuso del voto popolare per legittimare restrizioni alla libertà di religione”. Del tutto evidente, poi, la messa all'indice della Lega, con il Consiglio d’Europa che scheda nella lista dei cattivi soggetti quei “partiti politici che stanno sfruttando e alimentando la paura verso l’islam”.

NESSUN DIVIETO. La stessa condanna viene rivolta alle “campagne politiche che promuovono stereotipi semplicistici e negativi sui musulmani, equiparando spesso l’islam con l’estremismo”. Ultimo richiamo del Consiglio d’Europa: nessun Paese membro si azzardi a proibire quei distintivi di civiltà europea e dignità umana che sono il burqa e il niqab.

NUOVO REGALO UE. Giunge intanto la notizia che presto, grazie alla Ue, avremo una nuova invasione di “ex stranieri”: Bucarest ha annunciato che estenderà il passaporto rumeno (comunitario) alla Moldavia, il più scalcinato paese dell'Est europeo. Tre milioni e 600mila moldavi, dunque, potranno riversarsi in Europa: tra le mete più “gettonate”, manco a dirlo, c'è la Padania.

Nella foto: il dettaglio di un manifesto referendario anti-minareti

22 luglio 2010 (aggiornato al 23 luglio)

 

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