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MILANO Incontro in via Bellerio col “Guerriero Sannita”
Milàn - Il presidente del Movimento regionale del Guerriero Sannita, Giovanni Muccio, accompagnato da uno dei soci fondatori, Ivan Angelo Tirabasso, ha avuto un incontro con il responsabile federale organizzativo Gianfranco Salmoiraghi. L’incontro si è svolto con rispetto reciproco e ha toccato varie tematiche. Grande importanza è stata data alle origini e alle tradizioni di ogni popolo. “Il Movimento – spiega Muccio - ha parlato dei Sanniti, popolo fiero e onesto, che si è battuto contro i Romani con coraggio e dignità, valori che ancora oggi, a distanza di oltre duemila anni, fanno parte del nostro dna. Abbiamo concordato – continua - con la necessità, palesata dal dott. Salmoiraghi, che alcune regioni mettano da parte le solite richieste economiche al Governo, in quanto le risorse non vengono sfruttate per lo sviluppo territoriale e, quindi, per produrre lavoro e benessere per i giovani, ma servono solo a creare clientelismo e benefici per pochi. Questa vecchia politica non è più sostenibile con i soldi di altre realtà territoriali”.

Secondo Muccio le regioni dovranno “essere virtuose ed utilizzare le risorse locali allo scopo di creare le condizioni necessarie allo sviluppo territoriale che fino ad oggi non è stato realizzato e il governo dovrà tener conto solo di piccole peculiarità regionali”. Il Guerriero Sannita ha portato ad esempio la realtà molisana, che, con una popolazione di soli 300.000 abitanti, investendo virtuosamente i soldi dello Stato e della Comunità Europea, sarebbe dovuta divenire il fiore all’occhiello dell’Italia, rappresentando un modello di sviluppo.

“Al contrario – sottolinea -, con rammarico ed impotenza, si assiste ad una massiccia emigrazione di giovani cervelli, che vanno ad arricchire altre realtà territoriali, impoverendo il nostro tessuto sociale. Nel futuro lo sviluppo, se di sviluppo si può parlare, ci sarà solo nell’installazione di pali eolici, che costituiranno le sentinelle dei paesi e, probabilmente, deturperanno anche le splendide aree archeologiche presenti in regione, sullo sfondo di un territorio ricco di risorse naturali per nulla valorizzate dalla politica locale”. Nel salutarsi, il Movimento regionale del Guerriero Sannita e Gianfranco Salmoiraghi si sono ripromessi di rincontrarsi, magari nella terra dei Sanniti abitata da un popolo fiero, onesto e laborioso.

20 luglio 2010

 

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