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LETTERA A BOSSI: FEDERALISMO? PRIMA IN VENETO
Egregio Ministro,
voto LIGA VENETA-LEGA NORD da oltre 10 anni e mi trovo ad un bivio che desidero rimandare volutamente alla prossima tornata in quanto il ministro ZAIA merita da parte di noi veneti una fiducia "interessata" visto le sue performances come ministro. Il bivio consiste nel fatto che in noi (perchè non sono certamente solo) è subentrata una certa radicalità indipendentista. Ma lasciamo per un momento da parte questo aspetto. Con l'amore che ho per la mia terra, la mia storia, la mia cultura, la mia lingua Veneta, le mie tradizioni Venete etc..etc.. con lo stesso amore ho già scritto al ministro ZAIA una mia idea per far uscire il mio Veneto dalla crisi e piano piano anche le altre regioni del Nord. Per il Sud non so se ci riusciranno le varie regioni.

Si tratta di questo: il federalismo fiscale, lo sa Lei come lo sappiamo noi, prima che trovi applicazione ma specialmente che possa dare i suoi risultati passeranno troppi anni tanto che l'italia sarà già andata in DEFAULT. Allora, se iniziassimo dal VENETO che è la regione che più sente la voglia, il desiderio, il sogno di potersi autogovernare, e poi piano piano regione per regione alle altre del Nord, per poi passare al centro e per ultime quelle del Sud...

Con ZAIA a Venezia, e mi auguro Brunetta a sindaco di Venezia, la cosa potrebbe essere realizzabile e al più presto possibile. Perchè non iniziare dal VENETO scollandolo dall'Italia per farne una regione non solo autonoma al 100% ma anche regione FRANCA!!! Tutto ciò che produce resta nel Veneto. Le aliquote IVA dimezzate, le tasse globali a non più del 25-30%. Burocrazia al minimo e via dicendo... in pochi anni ne sono convinto noi VENETI riporteremmo la nostra regione ad un nuovo splendore con regole più serie. In poche parole si tratta di mettere il VENETO nella condizione di combattere la battaglia della sopravvivenza e, come ne son convinto, avrà successo. Questa e-mail la terrò incorniciata per vedere se aveva un senso oppure no nei prossimi mesi/anni. Inoltre tenga presente che quando ci saranno troppe persone sul lastrico per la crisi... sarà inevitabile una "guerra civile" per la sopravvivenza. W San Marco sempre, w la Padania libera.

Giancarlo Rodegher (detto Fil de fer)

 

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