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FAENZA (RA) La Lega: “Zona della città in balìa dei rom”
Fênza - “Camper Service distrutto, abitanti di via Proventa infuriati, aziende che pensano di delocalizzare le loro attività”: è un bilancio catastrofico quello tracciato dalla Lega Nord di Faenza che, in una nota, denuncia la devastazione di “un angolo angolo della nostra città, non per un evento naturale ma per la presenza degli ormai noti zingari”.

Agli esponenti della Lega Nord si sono rivolti i cittadini della zona di via Proventa, “quel pezzo di terra – continua il comunicato leghista -, che sembra essere abbandonato a se stesso e diventato la residenza, il bagno a cielo aperto, luogo di giochi pirotecnici e di distruzione da parte delle famiglie rom. Se pensiamo che nei siti internet, nelle guide specializzate, quel luogo è ancora indicato come Camper Service e potrebbe essere uno dei primi luoghi che i turisti/camperisti vedranno di Faenza, che immagine vogliamo dare della nostra città?”.

Una domanda che i leghisti rivolgono alla giunta. “Che a questa amministrazione non interessi molto ciò che pensano i Faentini, che non interessino le politiche aziendali, che non fanno nulla per aumentare il turismo nella città sede del Museo Internazionale delle Ceramiche è cosa ormai nota, ma vorremmo capire chi ci guadagna da questo degrado”.

La Lega Nord da anni denuncia il fenomeno del nomadismo ed è sempre stata tacciata di razzismo, di poca solidarietà e di fare solo demagogia, “ma ora i Faentini – continuano i leghisti - sono arrivati al limite. La Lega Nord – conclude il comunicato - continuerà a battersi contro la presenza degli zingari a Faenza e contro quelle persone che siedono nei banchi del governo cittadino che non si sa per quali
interessi continuano a chiudere non uno, ma tutti e due gli occhi su questo degrado”.

4 gennaio 2010

 

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