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| VERGOGNA DE ILPADANO.COM? NO, CA...TE DE "L'89" |
Blog diffonde un testucolo contro il nostro quotidiano. E' la sinistra del cicca-cicca
di Redazione. Milàn - Il Dario Franceschini style, quello del “Cicca-Cicca” dispettoso, ha innescato un'autentica rivoluzione, un vero '89 nell'area del disagio che trova nella sinistra botolo-ringhiosa il suo brodo di coltura. Da qualche settimana la redazione de il Padano assiste divertita al proliferare in rete di un testucolo intitolato “La vergogna de IlPadano.com: si nega l'olocausto e si sbeffeggia Saviano". Qualche zuzzurellone, insomma, si sollazza come una matto ad incollare a destra e a manca la tremenda sentenza che inchioda il Padano alla sua ignominia.
MISSION SANCULOTTESCA. Il più impudente dei nostri collaboratori, col volto infiammato di rossore, è risalito all'artefice della "vergogna de IlPadano.com". Seminatore di tanto esiziale disdoro sarebbe l'animatore di un blog che s'intitola l'89 e che, per meglio distinguersi dal '78 (anno della chiusura dei manicomi, conquista giovevole a tutta la sinistra), ha ritenuto essenziale chiarire la propria "mission" sanculottesca compilando un Manifesto Ideo Programmatico del sito. Indicazione, quest'ultima, che proponiamo ai patiti del genere "umorismo malgré lui", considerato che siamo in debito con mister '78, pardon '89, per il frenetico suo tramestio in quel di internet che ha prodotto un apprezzabile, ed apprezzato, innalzamento degli accessi alla nostra testata.
MONOLETTURA. Si dimenticava... Le vergognosissime imputazioni. Lo ammettiamo: siamo colpevoli, e dunque meritevoli dei tanti accessi, solamente a metà. Vada per il savianesco sbeffeggiamento, considerato che la sola antimafia che non ci addormenta non è la concionesca bensì quella delle palle sparate... in testa, e al costo dello stipendio da carabiniere. Ma sul negazionismo cosiddetto è un'altra storia. Qui tutta la colpa è nei tragicomici limiti del monolettore '89, il quale, se in vita sua avesse sfogliato qualcosina in più dell'immortale Quotidiano dei lavoratori, avrebbe scoperto che un giornale pubblica le lettere ricevute indipendentemente dalle opinioni espresse dal mittente.
FESTIVAL DELL'UNITA'. Centinaia di missive di analogo tenore, con dubbi e interrogativi sulle camere a gas, sono infatti apparse tra i post dei più rinomati e politicamente corretti quotidiani italiani nei giorni della polemica innescata dalle personalissime convinzioni storiche di mons. Williamson. La vergogna de IlPadano.com, insomma, trova il suo limite naturale nella sprovvedutezza di mister '89. A peggiorar le cose, costui si firma Ungormite, siglandosi con la U del festival de l'Unità: altro marchio di tetragona scuola brezneviana che non può aver aiutato molto quel poveretto a comprendere il diabolico congegno delle lettere al direttore in un normale quotidiano.
24 novembre 2009 |
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