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GIOVANI PADANI, IN 2500 SUL FORUM PER DAR VOCE A UN GRANDE IDEALE |
Ferraccioli: “Valori che fanno bene anche agli italiani”
di Alessandro Sciretti. Turìn - Cyberdemocrazia in salsa padana: quasi duemilacinquecento Giovani Padani attivi sul Forum Federale. Nato nella primavera del 2004, e giunto al suo sesto anno di vita, il Forum Federale dei Giovani Padani raccoglie opinioni da tutta la Padania e non. Per i neofiti del WEB un “forum” è un ambiente di discussione a partecipazione libera, diviso per argomenti e settori, nel quale ogni utente registrato può avviare un dibattito su un preciso fatto o semplicemente su un'idea. Con registrazione libera il forum consente, a chiunque voglia, di condividere opinioni nel rispetto delle normali regole di buonsenso; unica richiesta: un'onesta presentazione per ogni nuovo iscritto. Quest'agorà (la famosa piazza di discussione politica e democratica dell'antica Grecia) autogestita totalmente dai giovani del Carroccio è divisa in ben ottantacinque sezioni, tra aree tematiche e geografiche, e offre una rappresentanza molto capillare delle varie realtà località padane, arricchita da alcuni spazi dedicati alle nazioni peninsulari. I giovani leghisti ospitano, inoltre, due sezioni dedicate ad altri giovani indipendentisti: Nizzardi e Catalani.
PROLIFERAZIONE CULTURALE. E' un'esperienza molto interessante quella nella quale ci si imbatte visitando queste pagine, con più di cinque anni di intensa proliferazione culturale, anche solo a puro scopo informativo. Queste migliaia di ragazzi che discutono degli argomenti più disparati offrono molti spunti di riflessione, su temi politici ma non solo, e sono straordinaria espressione del fermento culturale e politico che muove i Giovani Padani. E così si va dalle soluzioni proposte per risolvere i problemi dell'immigrazione selvaggia (molto lontane dall'opinione comune di una Lega razzista e xenofoba) alla discussione sul problema della manutenzione stradale in un paese di provincia, passando per qualche nostalgico scambio di opinioni nelle lingue locali care ai Giovani Padani e che qualcuno ancora si ostina a voler etichettare come dialetti.
VOLONTARI. “Un luogo dove incontrare molti utenti che credono nella Padania come un posto migliore dove far crescere i propri figli”, secondo Fabio Ferraccioli, fondatore del forum, che a questo lavora fin dai tempi dei primi iscritti – ricordando anche tutti i moderatori che lavorano tutti i giorni per mantenere i toni delle discussioni nei limiti della civiltà. “Il forum – continua - è portatore di ideali da cui molti, che si sentono italiani, dovrebbero trarre ispirazione”. Vi sono infatti, per ogni sezione del forum, ragazzi disposti ogni giorno a passare parte del loro tempo per la buona tenuta di questo straordinario strumento di discussione, a titolo completamente gratuito.
INTERNET E FUTURO. La strada di Internet quale strumento di diffusione delle proprie idee, ma anche di incontro con culture e punti di vista differenti, è stata intrapresa da anni dal popolo dei giovani leghisti. Lo dimostrano le decine di siti web costellati dal Sole delle Alpi che si trovano sulla rete, l'articolato “coordinamento Internet” che i Giovani Padani hanno istituito al loro interno in ottica federale e nazionale e, appunto, la copiosa partecipazione degli internauti autonomisti alle discussioni del forum federale. Il futuro ha su Internet una solida base di partenza e i ragazzi del Carroccio, sempre attenti ai nuovi mezzi di comunicazione, non l'hanno dimenticato; su giovanipadani.com/forum questa grande prova di intraprendenza Padana. Buon lavoro ragazzi!
2 novembre 2009 |
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