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Vigevano, i lettori del Corriere difendono il sacrista con la svastica IL SACRESTANO NAZISTA? SONO PEGGIO I COMUNISTI |
La gente: perché criminalizzare solo il nazismo e non i rossi, ben più sanguinari?
di Elsa Franscini. Avgèvan — E’ il caso del giorno: Angelo Idi, 51 anni, da cinque sacrestano della parrocchia di San Francesco a Vigevano (Pv), martedì scorso si è presentato davanti alla chiesa in cui lavora con il bracciale dei nazionalsocialisti, la fascia rossa con la svastica nera nel cerchio bianco. Chi lo conosce dice che sia un’ottima persona, un cittadino e un cristiano esemplare, buono e premuroso con tutti, e anche molti parrocchiani di sinistra sono pronti a perdonargli il suo colpo di testa ma è soprattutto nell’opinione pubblica che il sacrista ha trovato un inaspettato numero di difesori e persino ammiratori: basta leggere il blog del Corriere della Sera, a commento della notizia, per accorgersi che tra la gente comune è maturata una sensibilità “politicamente scorretta”, passata indenne da decenni di lavaggio del cervello e minacciose imposizioni.
DITTATURA “DEMOCRATICA”. La gente non si capacita del perché in un regime che si pretende democratico, possano aver diritto di esprimersi soltanto i “democratici” o presunti tali. Forse il fascismo non viene accusato proprio di questo, cioè di consentire libertà politica ai soli fascisti? Ma soprattutto, pare che l’opinione pubblica fatichi a comprendere perché fascismo e nazionalsocialismo siano stati ciminalizzati, mentre la stessa demonizzazione non valga per comunismo e liberalismo, autori di “shoa” ben peggiori (oltre 100milioni di sterminati tra Russia e Cina, olocausto dei pellerossa, bombe atomiche su popolazioni indifese, massacri in massa di donne e bamini tedeschi).
RIFONDAZIONE DAL VESCOVO. Anche il sacrestano si stupisce del linciaggio suscitato esponendo la sua svastica: Rifondazionme comunista è corsa a piangere dal vescovo Baggini chiedendo il licenziamento in tronco dell’incauto Angelo Idi: proprio loro, i mangiapreti, i difensori dei lavoratori… “Sia¬mo in un Paese libero, o no?”, si chiede stupefatto il sacrista. E gli fanno eco in tanti dal blog del Corriere.
INTERVENTI DEI LETTORI DEL CORRIERE. Riportiamo di seguito alcuni dei diversi interventi a suo favore che, se fossimo sul serio un Paese libero, dovrebbero servire ad aprire un dibattito: perché la svastica viene criminalizzata, mentre non è così per altri, ad esempio per la ben più sanguinaria e criminale falce e martello?
Ottavino: Il tipo ha ragione ad affermare la sua libertà di espressione. Ma la "democrazia" non lo accetterà mai.
Lettore: E' una persona coraggiosa non certo stupida ,in attesa delle solite critiche gia' sentite ma nessuno sicuramente rispondera a lui riguardo Palestina ed etc.
AmodoMio: Eppure nessuno si indigna quando nelle piazze i politici di estrema sinistra salutano col pugno chiuso coloro che sventolano bandieri con la falce e martello o indossano la maglietta del Che. Che differenza fa?
Prefassoluta: Ma se invece che la svastica (che aborro e detesto) avesse avuto al braccio la falce e il martello (che hanno provocato più morti di quanti ne abbia provocati il nazismo, ammesso che si possa fare una graduatoria tra diversi genocidi...) tutti voi signori indignati e impermalositi, avreste sollevato lo stesso questo gran polverone? E il Corriere, avrebbe riportato la notizia?
caino2: Una persona mediamente intelligente non trova grandi differenze tra il Comunismo e il Fascismo, quindi non capisco perchè uno può avere la libertà di esporre simboli Comunisti e un altro non può esporre simboli Fascisti.
Talpetti: C'e' chi gira con la bandiera rossa e la falce e il martello , simbolo del comunismo, che di morti ne ha fatti tanti quanto il nazismo, c'e' chi gira con la faccia di Fidel, che tiene un popolo in schiavitù da immemore tempo e c'e' chi gira con la svastica; non vedo incredibili differenze se non una poco obiettiva visione della Storia . lettore: Che il prete sia di cattivo gusto, visto il ruolo, questo certamente, ma sarebbe il caso di indignarsi anche per certi slogan e simboli esposti nei cortei della "cara" sinistra.
Lupusinfabula: Da certe reazioni mi pare che nel regime antifascista si sia liberi solo di essere antifascisti, e questa sarebbe democrazia? Siamo in una tirannia oligarchica, con un potere politico al servizio delle lobby economiche di stati stranieri, ben più sanguinari della Germania nazionalsocialista. E questa la chiamate democrazia?
Nondormomolto: che reato avrebbe commesso ?...non vedo nessuno scandalo
DIAMANTINO: Un uomo, un mito.
Nobiliore: se si può ostentare la orribile falce e martello,non vedo perchè non si possa fare altrettanto con la lugubre svastica. O no?
Marco79RM: Che vergogna, che ipocrisia!!!! E' giusto esibire l'anacronistico falce e martello? In nome di cosa? Di una fallimentare politica economica? In nome dei MILIONI di morti che I regimi comunisti hanno provocato in questi decenni in tutto il globo? Ma per favore!!!! Non osate commentare certe notizie per fare demagogia e propugnare false verità!!!
FdC1961: Piaccia o no, in Italia non c'è il divieto dell'esibizione dei simboli, salvo che questi configurino il reato di apologia di massacri e crimini di guerra. La settimana scorsa allo stadio inneggiavano alla morte di un giocatore Italiano di colore, ed erano in diecimila juventini ed ancora non vi è stato un solo arresto per l'episodio; questo paese è ricco di contrarietà e di contraddizioni. Io sto con chi vive e lascia vivere in pace gli altri: il sacrestano di Pavia è una di queste persone. Che sia lasciato in pace.
milano27: Il secrista di Vigevano forse non è del tutto lucido nelle sue idee. Ma trovo ridicolo prendersela solo con chi si dichiara di estrema Destra.... si dovrebbe mettere sullo stesso piano tutti i dittatori che hanno causato milioni di porti HITLER,STALIN,MAO,PINOCHET ecc. fino al Mianamr,Tibet ecc.
madmax2: innanzitutto è un paradosso che siano vietati simboli fascisti e nazisti e non quelli comunisti (chi conosce la storia sa di cosa parlo) e in secondo luogo dove è finita la liberta di espressione garantita dalla costituzione? concetto aleatorio pare...o grave contraddizione?
Mahatma: credo che ognuno, anche se di differenti opinioni, debba avere il diritto di esprimere il proprio pensiero attraverso i modi da lui ritenuti corretti. La lotta contro ideali a qualcuno contrari, qualunque essi siano, deve svolgersi assolutamente nel campo culturale e non impositivo. Da qui dunque il diritto assoluto di espressione. Vi pongo una domanda: sareste daccordo se un giorno vi foste negata la possibilità di esprimere il vostro ideale di democrazia contro una dittatura che ve lo vieta? E chi è in grado di arrogarsi il diritto della verità e della giustizia?
Diegocadige: Mi ha molto colpito la frase del sacrestano, il quale sottolinea che gli israeliani non ci vanno certo leggeri nello sterminio e nella ghettizzazione dei palestinesi, e l'idea di indossare simboli nazional socialisti come porotesta contro lo sterminio palestinese mi sembra piu' che giusta. Io da oggi lo faro' fino a quando israele commettera dei crimini contro i palestinesi.
albe555: La legge non vieta i simboli, già dimostrato riportando la stessa! Per quanto riguarda gli arresti a me sembra che siamo ancora in uno Stato Democratico... o dobbiamo metterlo al muro e giustiziarlo sommariamente?? Condanniamo il gesto, ma parliamone civilmente, la Democrazia si basa sul dialogo e sulla comprensione... o NO?!?!?
Ulanbator: Se uno normale legge che un sagrestano si mette la svastica al braccio, si mette a ridere. Uno normale... Invece: va licenziato, il papa si vergogni eccetera. Ma come ci siamo ridotti? Siamo sicuri che il fanatico sia solo lui? Nel regime comunista si poteva essere solo comunisti, nazisti in quello nazionalsocialista eccetera; evidentemente in quello democratico si puo' solo essere democratici. E' questo il Mondo libero? Qualcuno spieghi ai colleghi israeliani che un sagrestano non è un prete; e che uno che si mette una svastica al braccio non ha ben capito in che mondo sta vivendo; non e' un "pericolo per la democrazia". Il pericolo e' proprio questa sacralizzazione della democrazia che fabbrica fanatici come i passati regimi. Anzi, peggio, in quanto nel regime nazista non era vietato esibire falce e martello. Finira' che dovremo annoverare Adolf Hitler tra i pensatori liberali se continuiamo su questa strada.
delta9thc: in effetti quel che si vede ora e' che gli stessi ebrei stiano facendo ai palestinesi quel che han subito 50 e passa anni fa, su questo concordo in pieno con il sacrestano, son pure d'accordo sulla liberta' di espressione, ognuno dovrebbe essere libero di dire quel che vuole.
24 aprile 2009
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